Vocabolario di Quartiere

L'immagine presenta un primo piano della copertina o di una pagina di un libretto intitolato "Vocabolario di Quartiere - NOLO". Il testo è stampato in nero con un carattere elegante. Sotto il titolo principale, si intravede l'inizio di una definizione che somiglia a quella di un dizionario, con un testo più piccolo e sfocato che menziona trasformazioni e il tessuto urbano. L'estetica è minimalista e suggerisce un progetto culturale o sociologico legato al quartiere NoLo di Milano.

Il “Vocabolario di Quartiere” è un progetto di ricerca di design partecipativo del *Polimi DESIS Lab * -Dipartimento di Design, in collaborazione con *Polisocial * e *Radio NoLo *.

Nella convinzione che i processi di trasformazione urbana dal basso siano prima di tutto procedimenti di cambiamento culturale atti alla formazione di un vero e proprio discorso che converga su valori e significati condivisi, il progetto nasce con l’obiettivo di stimolare discussioni tra i cittadini del quartiere milanese NoLo attraverso 10 parole chiave, e i loro diversi significati, in grado di raccontare la trasformazione culturale e sociale che sta avvenendo nel quartiere.

Queste discussioni si traducono in un vero e proprio vocabolario di significati condivisi dagli abitanti del quartiere attraverso cui esplorare punti di vista diversi, problematizzando polarizzazioni e criticità e riconoscendo interessi comuni su cui vergere per immaginare una progettualità di quartiere più articolata, condivisa ed inclusiva.

Partendo da parole scelte dagli stessi cittadini - come spazio pubblico, degrado, memoria e bene comune - il vocabolario ha dunque l’obiettivo di alimentare conversazioni su necessità e potenzialità di NoLo ed esplorare nuove possibili azioni trasformative da innescare nel quartiere.

Il potere performativo delle parole e della loro multidimensionalità fanno del “Vocabolario di Quartiere” uno strumento atto a dipanarsi in conversazioni su temi caldi della quotidianità urbana, includendo nella discussione le diverse anime e stratificazioni sociali del quartiere, con un'attenzione specifica all'inclusione di “voci” che più difficilmente vengono ascoltate nei processi di progettazione partecipativa come minoranze culturali e linguistiche ma anche bambini e anziani. Il “Vocabolario di Quartiere” inoltre promuove una dimensione progettuale più eco-sistemica grazie all’ascolto e all’integrazione di “voci” dal mondo naturale, come piante, animali e altri organismi che popolano il quartiere (anche se talvolta in maniera meno visibile).

L'immagine mostra diverse borse di tela (tote bags) in cotone naturale esposte su un tavolo, probabilmente durante un evento culturale o una presentazione. In primo piano, una borsa riporta la stampa della parola "Spazio" accompagnata dalla sua trascrizione fonetica e da una definizione che richiama lo stile di un dizionario, citando lo "Spazio Pubblico". Sullo sfondo si vedono altre borse e materiali cartacei coordinati, alcuni dei quali presentano piccole spille colorate. L'allestimento suggerisce un progetto di design comunicativo legato all'urbanistica o all'identità di quartiere, coerente con il tema del "Vocabolario di Quartiere".
L'immagine mostra un dettaglio di un pannello in legno pressato (MDF o cartone rigido) fissato a una parete bianca. Sul pannello è stampata in nero la frase "Senso di appartenenza", seguita dalla sua trascrizione fonetica divisa in sillabe: /sèn·so/ /di/ /ap·par·te·nèn·za/. Lo stile grafico richiama quello di una voce di dizionario, sottolineando il valore concettuale e identitario delle parole nel contesto del progetto "Vocabolario di Quartiere".

Questa raccolta di “voci” portatrici di idee e visioni avviene grazie ad attività di co-progettazione, tavoli di conversazione e interviste innescate sia nello spazio fisico di recente apertura dell’Off Campus NoLo, nato da un progetto del Dipartimento e del Comune di Milano all’interno del Mercato Comunale di Viale Monza, sia su piattaforme online che sui social media.

Le voci degli abitanti assieme a quelle di scienziati che, come veri e propri “ambasciatori”, portano il punto di vista della natura, di scrittori, linguisti, artisti, progettisti ed attivisti locali, vengono messe in dialogo tra loro e restituite alla comunità tramite “*In Poche Parole *”, un podcast sviluppato in collaborazione con Radio NoLo, la radio di quartiere creata e supportata volontariamente da cittadini locali, che ha sede proprio nello spazio Off Campus Nolo.

Spazio Pubblico”, la prima parola affrontata, ha messo in luce una pluralità di idee e significati sul tema dello spazio: dal rapporto tra la dimensione pubblica e privata, e la conseguente percezione del controllo e del senso di proprietà, alla necessità di integrare l’azione degli agenti non-umani nella creazione di nuovi spazi condivisi. Grazie alle interviste con abitanti e scienziati sono stati tracciati gli aspetti culturali e psicologici dello spazio pubblico, come la capacità di stimolare un senso di accoglienza diffuso per la creazione di un’identità comune oppure l’attitudine della mala gestione dello spazio pubblico ad assecondare certi tipi di comportamenti. Inoltre, le conversazioni innescate dalle attività di co-progettazione con gli abitanti (condotte sia nello spazio fisico di Off Campus Nolo sia tramite piattaforme online) hanno fatto emergere idee e visioni sugli spazi pubblici del quartiere, confluendo in una mappatura dei luoghi di Nolo per una futura progettualità di quartiere.

Alcune delle tematiche tracciate per la parola “Spazio Pubblico” sono confluite nella prima puntata del podcast *“In poche parole” * (in collaborazione con Radio Nolo) in cui le voci del quartiere, e diversi altri contributi, raccontano i significati che si celano dietro la percezione dello spazio pubblico.

Il “Vocabolario di Quartiere” si pone dunque come un progetto partecipativo inclusivo e dalla natura metodologica ibrida, che testimoni la necessità di una cultura progettuale più partecipativa ed eco-sistemica, in grado di calare il design in contesti concreti, situati e complessi come sono le nostre città contemporanee.

L'immagine offre una visione d'insieme dell'allestimento per il progetto "Vocabolario di Quartiere". Sulla parete bianca sono disposti diversi pannelli in cartone rigido che riportano parole chiave come "Degrado", "Patrimonio", "Memoria", "Divertimento", "Cambiamento" e "Senso di appartenenza", tutte presentate con formattazione da dizionario. In alto, una proiezione mostra i loghi dei partner, tra cui il Politecnico di Milano e Radio NoLo. In primo piano, su un tavolo di marmo, sono esposte le borse in tela viste in precedenza, insieme a diversi opuscoli o cartoline disposti ordinatamente sotto la luce di una lampada da scrivania verde in stile vintage.

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