“POLIFACTORY
la nuova fabbrica del fare dell'Ateneo”

Stefano Maffei, Associato

Sono docente di Product Service System Design all'interno del Concept Design Studio e di Industrial Design all'interno del Product Development Studio. Sono il responsabile (assieme a Massimo Bianchini) del Cluster Open and Distributed Production della rete dei DESIS Lab - Design for social Innovation and sustainability. Mi occupo anche del coordinamento del gruppo di lavoro dipartimentale che ha costruito Polifactory del Politecnico di Milano, che integra uno spazio di co-working per la pre-incubazione di talenti con un Lab di ricerca sull'innovazione di prodotto-servizio e dei modelli-processi di produzione avanzata. I miei ambiti di ricerca sono focalizzati su nuovi sistemi di produzione-distribuzione, microproduzione avanzata distribuita, innovazione service design driven, design policies e policy design.

Stefano Maffei

Making e autoproduzione, che cosa sono e come si relazionano?

Il making è un fenomeno emergente che sta crescendo progressivamente e che adesso si manifesta pubblicamente ma che in realtà è la spia di un grande cambiamento, di una transizione del modo di ideare, produrre e distribuire le cose. Si tratta di una grande trasformazione che investe non solo il campo del design ma che riguarda più in generale i processi di riappropriazione del fare con approcci che vanno da quello più legato alla tecnologia ad approcci più legati ad una sensibilità design driven.

C'è un fiorire di nuove esperienze e questo segnala una linea di ricerca per il futuro anche per la nostra Università, ovvero l'idea di investire su questo campo per immaginare i nuovi modelli di produzione industriale. Su questo si innestano i cambiamenti nel modo con cui i designer fanno impresa: sempre più infatti parliamo di designer=impresa ovvero individui che non sono né impresa né appunto consulenti tradizionali e che si reimpadroniscono di tutte le fasi e i processi di produzione dei prodotti servizi: questo sostanzialmente sono le nuove forme di autoproduzione, ovvero la creazione di merci attraverso un sistema tecnologico e organizzativo complesso che si mescola con l'analogico e l'handmade.

Che cos' è Polifactory?

Polifactory la nuova factory del Politecnico di Milano, che integra uno spazio di co-working, un machine shop e un'area flessibile per ospitare attività di formazione temporanea come workshop e pre-incubazione di progetti. È una delle esperienze avanzate di sperimentazione sui nuovi modelli di produzione avanzata. Unire la cultura del design, dell'ingegneria meccanica e dell'ingegneria elettronica e informatica per produrre nuove visioni e scenari sull'innovazione di prodotto-servizio.

Cosa sono oggi i nuovi spazi del fare?

Sono luoghi in cui la ricerca di base e la tecnologia si uniscono al talento, alla creatività e all'intelligenza umana creando un nuovo potenziamento sinergico che non è la semplice somma dei due ambiti ma un sistema aumentato che si relaziona con i network delle intelligenze e delle sperimentazioni a livello globale. Un luogo open nel vero senso della parola: connettivo e dialogico, allo stesso tempo materiale e capace di lavorare sugli intangibili. Sicuramente un makerspace, orientato con un approccio human centered e attento ai temi della sostenibilità e dell'innovazione sociale e ambientale

Quali attività di ricerca stai sviluppando su questi temi?

Stiamo immaginando la creazione di un sistema di challenge annuali per attrarre a Polifactory i migliori talenti appartenenti alle Scuole di Design e Ingegneria, i progetti più interessanti dell'Alta Scuola Politecnica e della Scuola di Dottorato (a partire da Design). Vogliamo far transitare da qui le persone che vogliono mescolare creatività, tecnologia e approccio innovativo alle merci e ai servizi. Senza distinzione tra docenti e studenti. Creando un ambiente unico per fare e apprendere.

DIPARTIMENTO DI DESIGN

Via Durando 38/A - 20158 Milano
Portineria02 2399 5837

COMITATO DI REDAZIONE

Marita Canina,  Paola Checchi, Alberto Colorni, Annalinda De Rosa, Giulia Gerosa, Ilaria Mariani, Francesca Piredda, Lucia Rampino, Anne Schoonbrodt, Carlo Emilio Standoli, Lia Tagliavini

Questo sito utilizza i cookies per le statistiche e per agevolare la navigazione nelle pagine del sito e delle applicazioni web. Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina dell'informativa