Sezioni

L'attività di ricerca del Dipartimento di Design è articolata in tre macro-aree denominate Sezioni.

Le sezioni sono contenitori di linee di ricerca tematiche e/o disciplinari e sono organi di supporto funzionali allo sviluppo delle attività dipartimentali.

L’attività di ricerca è incentrata sul rapporto fra il design e le diverse culture – storiche, critiche, progettuali – da cui esso attinge, con specifiche accentuazioni disciplinari e particolare attenzione all’innovazione di metodi, processi, tecniche, sistemi di comunicazione e rappresentazione.
I principali ambiti di applicazione sono:

  • comunicazione (processi di conoscenza, media tradizionali e digitali, strutture narrative);

  • innovazione (dinamiche culturali e sociotecniche, costruzione di senso, modelli e stili di vita);

  • rappresentazione (disegno, applicazioni di geometria e del rilievo, tecnologie digitali);

  • design per l'utente (centralità della persona, sicurezza di prodotti e servizi, qualit&agrave);

  • cultural heritage (nuovi paradigmi di fruizione, processi, spazi, prodotti, sistemi comunicativie servizi nell'ammbito di musei, archivi, imprese, eventi, territori).

Oggi sempre più spesso la soluzione alla domanda di progetto si configura come un continuum di prodotti, servizi e comunicazione all’interno di strategie che investono questioni ampie, che vanno dalle tecnologie alla cultura, dalle strategie alla progettazione di visioni e scenari, in un’ottica di innovazione e sostenibilità ambientale e sociale.
In questo quadro di sviluppo, la Sezione si occupa di:

  • temi di progetto di scala e complessità diverse, privilegiando un focus su persone, comunità e ambiente;

  • opportunità di sviluppo degli stessi a partire da un’analisi critica dei fenomeni in atto;

  • strumenti e metodi per il consolidamento delle competenze finalizzato alla soluzione di problemi progettuali;

  • individuazione di temi di ricerca non ancora maturi, ma anticipatori di nuovi scenari e potenzialmente innovativi;

  • comprensione e validazione di nuovi usi e significati per le tecnologie (di processo, di prodotto e di comunicazione).

Il principale obiettivo della Sezione è consolidare le linee di ricerca rilevanti e riconoscibili a livello internazionale, valorizzando al contempo gli elementi di originalità e specificità dell’approccio politecnico, in termini di apparati strumentali e sapere generato.

La domanda di ambienti abitabili, ospitali, accessibili, per rispondere alle più recenti modalità di fruizione chiama la cultura del design a interpretare nuove modalità dell’abitare e del muoversi. A tale processo di trasformazione occorre rispondere mettendo in discussione ambienti e tradizioni. La ricerca deve avere una visione culturale ampia, umanistica e tecnologica, nel progettare ambienti, spazi e collegamenti connotati da fattori di flessibilità e reversibilità, declinati a varie scale:

  • spazi e luoghi;

  • paesaggi antropici interni ed esterni,

  • flussi di mobilità che trasportano fisicamente e intrecciano virtualmente corpi e relazioni;

  • dimensione umana sia fisica che e-culturale.

Le basi sono gli studi storici e la cultura umanistica, l’analisi scientifica e l’innovazione tecnica, la luce e il colore; assumono un ruolo rilevante gli elementi organizzativi che garantiscono la mobilità di persone e cose tra i vari luoghi, spazi e ambienti, nonché gli strumenti di aiuto alla decisione che consentono la valutazione dei progetti e il trade-off tra i molteplici attori dei processi di progettazione. Il contributo della storia dell’architettura, dell’arte, della museografia, del restauro della conservazione del patrimonio esistente, oltre allo studio e al progetto, dei servizi, dei materiali e l’approccio Human-Centered forniscono ulteriori elementi di ricchezza.

DIPARTIMENTO DI DESIGN

Via Durando 38/A - 20158 Milano
Portineria02 2399 5837

COMITATO DI REDAZIONE

Marita Canina,  Paola Checchi, Alberto Colorni, Annalinda De Rosa, Giulia Gerosa, Ilaria Mariani, Francesca Piredda, Lucia Rampino, Anne Schoonbrodt, Carlo Emilio Standoli, Lia Tagliavini

Questo sito utilizza i cookies per le statistiche e per agevolare la navigazione nelle pagine del sito e delle applicazioni web. Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina dell'informativa