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CODIDE. Conferenza Dipartimento Design

Partendo da alcune riflessioni di Silvia Piardi, Ordinario del nostro Dipartimento e Direttore dal 2011 al 2019, raccontiamo la Conferenza che si è svolta nel Polo territoriale di Lecco, il 5 e il 6 luglio 2018. Le due giornate di scambio, immaginazione e costruzione di idee e prospettive hanno messo in luce la direzione che, come Dipartimento di Eccellenza, si vorrà seguire nel prossimo quinquennio anche attraverso i quattro pillars di ricerca individuati e poi utilizzati per organizzare l'agenda della Conferenza. I quattro tavoli di lavoro sono stati coordinati da Silvia Ferraris, Barbara di Prete, Eleonora Lupo e Arianna Vignati che nel video raccontano i risultati di riflessioni e obiettivi.
CODIDE, Conferenza Dipartimento Design

Design for advanced manufacturing nasce dall'osservazione del contesto attuale che vede lo sviluppo di oggetti e ambienti sempre più basato sull'uso di tecnologie avanzate per la produzione e sull'utilizzo di tecnologie integrate negli oggetti stessi. Primo obiettivo definito da questo tavolo è stato individuare la direzione da seguire, le competenze da implementare e le discipline con le quali collaborare, siano esse tecniche o anche umanistiche, dal momento che il design ha come fine l'uomo e il suo benessere nell'interazione con gli oggetti. Completano le riflessioni l'importanza della ricerca sperimentale e l'interazione con realtà esterne che possano riconoscere nell'Università un partner di progetto.

Il tavolo Design for social and public sector innovation, subito definito sfidante e complesso considerate le diverse competenze coinvolte, si è posto come primissimo obiettivo pubblicazioni e conferenze con temi trasversali ai diversi gruppi di ricerca. Altro traguardo la definizione di strategie per ritornare a ricoprire il ruolo di pionieri e innovatori lavorando sulla fase di attivazione dei processi ma anche sulla gestione dei progetti. Sfida a lungo termine è stato definita la volontà di pensare a un design rivolto anche alle aree del mondo caratterizzate da importanti urgenze sociali.

Design for cultural and creative industries ha espresso, come primo obiettivo, la volontà di utilizzare un vocabolario condiviso per far meglio dialogare tutti gli attori che in Dipartimento si occupano di progettazione per i settori culturali e creativi. Nella discussione è emersa la necessità di dialogare in modo stabile con il sistema degli attori culturali soprattutto diventando interlocutori in quei tavoli istituzionali dove si stabiliscono e orientano le politiche di sviluppo culturale anche attraverso la progettazione di un evento con un format originale che non sia solo di disseminazione didattico scientifica ma anche di collaborazione con questi attori istituzionali.

Nel tavolo di lavoro Design for new business and entrepreneurship si è cercato di stabilire che ruolo potrà avere il design nel futuro delle organizzazioni e di individuare per le imprese nuovi modelli di business per affrontare la digital transformation.

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